Gruppi Operativi / Misurazioni e Monitoraggio

Le misurazioni dell'elevazione del terreno, delle variazioni di quota e della compattazione dei sistemi acquiferi sono fondamentali per monitorare e caratterizzare i processi di subsidenza. Diverse tipologie di strumentazione e tecniche di analisi dati consentono di misurare tali parametri da remoto e/o in situ. La scelta di uno o più approcci avviene sulla base dei requisiti specifici dell’utente, quali la scala spaziale e temporale di interesse, i necessari livelli di precisione e accuratezza delle misure, e la specifica componente del processo che occorre misurare. Tra gli approcci disponibili, sono inclusi:

Il monitoraggio geodetico

Comprende le campagne di livellazione (geometrica, o tacheometrica) con livelle ottiche, stazioni totali, GPS/GNSS mobili, o attraverso l’installazione di una o più stazioni permanenti in continuo (cGPS), che consentono di ottenere misure di ad alta precisione

L’interferometria satellitare (InSAR)

Tecnica di elaborazione multi-temporale di immagini radar della superficie terrestre catturate da satellite, che consente di stimare gli spostamenti del terreno e delle strutture antropiche, con applicabilità che spazia da quella del singolo edificio a regionale, nazionale o addirittura continentale, e precisione fino a sub-millimetrica nelle stime di velocità annuale

I sensori da pozzo

Includono gli estensimetri, che consentono di misurare la compattazione dell'acquifero tra il livello del suolo e uno o più ancoraggi collocati in profondità (fino a diverse centinaia di metri sotto la superficie); e i sensori a fibra ottica, capaci di identificare variazioni di parametri fisici che alterano le proprietà della fibra, tra i quali temperatura, pressione, vibrazioni e deformazioni del terreno

Misurazioni e Monitoraggio

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